The blind side

Non siamo soli in questo mondo, mi verrebbe da dire, ma quante volte ci sentiamo costretti e stritolati da una vita che, seppur assurdo, sembra abbia acceso un riflettore su di noi?
Quante volte capita di sentirci circondati e maltrattati da tutto e tutti, senza rendersi conto che un pochino più in lò, proprio dietro l’angolo c’è chi sta vivendo la stessa cosa se non peggio?
Quante volte vorremo alzare le mani ed arrendersi ad un continuo stillicidio di eventi che ci turbano la mente ed il corpo e che ci portano a dire “ma perchè sempre a me?”
Tutti, almeno una volta, hanno passato e vissuto un periodo in questo modo, un periodo dove c’è solo nero e solo tensione, dove è difficile tenere alto il capo osservando il prossimo, tutti, prorio tutti compreso Lui “Dio mio, perchè mi hai abbandonato?”
Quindi capirete bene lo stato d’animo di una persona affranta, di una persona sconvolta e saprete anche che qualcuno riesce a trovare una via d’uscita, molti altri si lasciano andare e decidono di non vivere, attendendo che la vita e la sorte faccia il suo corso.
Tutto questo perchè? proprio oggi che per un giorno siamo diventati bravi, belli ed altruisti? che magari qualcuno è tornato in chiesa per poter dire “sono stato alla messa di Natale”, dimenticandosi che era dal Natale scorso che non varcava la soglia dell’Altissimo?
Perchè proprio nelle vacanze di Natale capita di fermarsi qualche secondo, dedicandosi alle cose meno importanti della vita, come guardare un film o andare al cinema, e magari capita di scegliere un film che secondo dopo secondo ti racconta qualcuno che te conosci, che te ami, che ti è vicino.
Certo, forse non in tutto, ma nella totalità ci rivedi che per amore accetta la sconfitta, chi per quieto vivere abbassa il capo, chi perchè “io sono così” preferisce fermarsi alla prima difficoltà e te guardi lo scorrere della pellicola vedendo lui e non l’attore, vedendo che un pezzo della tua vita è la sua vita, un pezzo di quel mondo è il tuo mondo e …… ti senti meno solo.
Si, in questo mondo ci sono migliaia di persone che vivono le stesse emozioni e le stesse catastrofi, solo che la nostra immensa ipocrisia ci porta a sentirci uniche vittime sacrificali di questo cazzo di vita.
Ebbene si, ho visto un film immenso e forte, un film dove ho rivisto in “lui” qualcuno che amo, ed in lei una deformazione di “me”.
Sono stato felice nel vedere che esistono anche storie vere nel grande schermo, storie che raccontano cosa si provi davvero e che non ci sono solo soldi e donne facili, solo droghe e sberlucchi, gioielli e fotomodelle, ma ciccioni neri e perdenti, bianchi non razzisti e altruisti, insomma ci sono uomini da aiutare e persone pronte a farlo senza nessun “grazie” indietro.

Se anche solo una delle persone che aiutiamo alzerà il capo, contro cento che lo abbasseranno, sapremo che quell’una si prodigherà per far alzare un altro capo ed un altro ancora e noi, piccoli uomini bianchi, supereremo la linea del “fine” con un altro grande sorriso nel cuore.

Lotta con tutto te stesso, gigante rosso, non aver paura di te e di chi sei, le persone magnifiche lo sono nel cuore e non allo specchio.

così. per dire. CJJ

ps “Balla come se nessuno stesse guardando, ama come se nessuno ti avesse mai ferito, canta come se nessuno stesse ascoltando, vivi come se il paradiso fosse sulla terra.” William W. Purkey

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