Terremoto dell’anima

il mare è mare, la costa è costa, le montagne sono montagne ed un bosco è un bosco, ci mancherebbe, ma capita che il mare sia più azzurro altrove, la costa più pulita altrove, le montagne più innevate altrove ed un bosco meno selvaggio altrove.
Si, capita che stesse cose in posti diversi assumano una dimensione totalmente diversa, dando quel tocco in più, o meno, che trasforma il suono in rumore, la solitudine in noia e così via.
Si, capita che una mattinata parte storta e storta finisca, come capita che le persone che hai intorno siano meno interessanti di sempre.
Si, capita che l’anima sia turbata e trasformi il tutto nel suo contrario, senza voler accettare che fino a poche ore prima, quel tutto era unico.
Si, capita che una valigia rossa la chiudi in un armadio e ti penti di non usarla, come capita di guardarla odiandola.
Si, capita che la “bolgia assassina” non sia pi per te e ti manchi, come capita che non ti manchi assolutamente ma gli altri non lo capiscano.
Si, capita che vorresti che il tempo scorresse velocemente per superare certi attimi, quando poi vorresti fermare il tempo per goderne di altri.
Insomma, capita di tutto in questa vita, solo che i terremoti dell’anima, impiegano molto più tempo per assestarsi.
così. per dire. CJJ

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