Può fermarsi il tempo?

può fermarsi il tempo?
ieri qualcuno mi ha regalato una cosa stupenda, mi ha riportato indietro nel tempo e non di minuti, giorni o mesi, ma di almeno alcuni decenni. Mi ha portato in un momento della vita della quale ricordo solo qualche faccia sbiadita mescolata a colori e sapori forti e mai più ritrovati.
Eppure erano anni che avrei voluto tornare in quel posto, lassù, al confine con il cielo, immerso in un verde surreale, lontano dalla gente comune, isolato da tutto e tutti noncurante del tempo che passa, dove una volta vivevano migliaia di anime mentre oggi non ci sono meno di cento, di cui molte nemmeno residenti, dove prima c’era un cinema, un teatro, diverse botteghe ed impianti sportivi, mentre ora ci sono i ricordi di allora.

Erano anni, appunto, che dentro di me avrei voluto ripercorrere il mio passato, ma solo ieri e grazie a lui, ci sono tornato, e non perchè fosse lontano da dove vivo, perchè fosse difficile arrivarci o quanto altro, ma solo perchè fino ad ieri non avevo più la percezione di me e di quanto sia falso il pensare che la mente possa tutto sul corpo e che non ci sia il tempo per altro che il lavoro.

Si, ieri ho riassaporato la bellezza dell’essere io, vivo e vero, la bellezza di aver dato il giusto peso alle cose, di aver capito che, come è successo a quel posto, tutto passa e passando si porta via quanto di bello e meno bello c’era.

Vero, rimangono i ricordi, come “mi ricordo quella casa o quel parco” o quel “sai lì ricordo che c’era…” ma i ricordi non sono il presente e non saranno il futuro, mai.
Ieri in quel posto trovai persone che ci trascorrono ogni estate da 26 anni a questa parte, persone normali e non analfabeti trogloditi, persone che da 26 anni hanno preferito la pace e la serenità di quel posto sperduto da Dio alla calca frenetica e diabolica del mare, persone che hanno saputo voler bene prima di tutto a loro stessi e di conseguenza a chi hanno vicino.
Ieri, grazie a lui, ho assaporato il passato, ma prima di tutto ho assaporato me perchè di questo corpo e di questa mente, un giorno rimarranno i ricordi, ma fino al quel giorno non vorrò più guardarmi allo specchio vedendo solo una mente da nutrire e obiettivi da raggiungere, ma anche un corpo, quel corpo, che ho trascurato e trascurandolo non si è voluto bene. E dopo? Beh, quando arriverà, si vedrà! Il mondo va avanti anche se non risolvo questo enigma oggi.
Così. per dire. CJJ

ps. una persona oggi mi parlava di confidenza e di quanto sia dannoso darla. Ebbene si, oggi quella persona ha capito che la cosa più importante è il rispetto.

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