Il respiro di un angelo

Un volo, una striscia di terra, delle cupole un pò a punta, la folla che gremendo la strada ti confonde con una lingua non tua.
Abitudini diverse, situazioni diverse e attimi diversi ma che hai vissuto molte volte, ventuno per la precisione.
La conosci bene, ogni angolo di strada, ogni piazza, via e locale, sai dove accadrà, cosa cercare e dove trovare ogni cosa ti possa servire, eppure non è casa tua ma come tale ti sembra.
Il sorriso ti riempie la faccia e non ti abbandona. Un canto notturno, uno all’alba ed altri che immerso nella folla non riesci a sentire. Un vicolo, un altro ed altri ancora dove mille colori sgargianti ti avvolgono e con loro il profumo dell’oriente.
Eppure sono tante volte che ci vai, possibile che ogni volta tu provi le stesse emozioni?
cammini, percorri e cerchi, combattuto e incapace di capire come mai i media la narrino così diversa da come lei si lascia vivere. Eppure non la vivi da turista e nemmeno da sciocco ed allora capisci che non sei cittadino di un paese solo perchè ci sei nato, sei cittadino di quel posto che, non conoscendolo, ti fa sentire a casa.

Ogni tramonto è più rosa di quelli che hai mai vissuto, poi le bancarelle con il pane appena sfornato, castagne, melograni e preziosi omaggi della natura ovunque. Che bellezza! Eppure, ci sono anche a casa tua! vero, ma non sono come quelli e non lo saranno mai. perchè? perchè il cuore non si compra.

Che importa se la loro religione differisce dalla tua, ma quale sarebbe la mia e chi l’avrebbe deciso?

Ed allora capisci che alla fine un posto è come un amore. Non sai perchè tu ti senta legato agli occhi di lei e tu la ami così tanto, così come non sai perchè in un posto lontano tu ti senta a casa, al sicuro e tranquillo, sai solo che così è e così vuoi che sia.

Seduto sopra la cupola un pò a punta di un palazzo, un angelo scrutava le persone camminare sotto di sè. Si alzò e innamorato della vita, in qualunque modo essa si esprimeva, respirò soddisfatto.

così. per dire. CJJ

ps se insegnando ad un bambino ti accorgi che è inutile arrabbiarti, prova ad accarezzarlo, può essere che la strada per arrivare al suo cuore sia più corta di quella che tu pensi.

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