Il cono visivo di un panciuto sbruffone

Oggi parlavo con una persona matura, abbastanza matura, una persona che come sempre più spesso mi capita di incontrare, dice di “non ha bisogno di lavorare,vivrebbe molto bene anche così!” (sarà vero? se si, beato lui!) una persona che posso dirvi onestamente, non mi piace molto, ma che devo sopportare per altre 48 ore, una persona che seppur saggia si permette di dire ad un mio “vicino” di “usare i neuroni che ha per fare cose utili e non per creare fuffa”, insomma una persona boriosa.

Tra una sbruffonata e “ma cose s’ò bravo io nemmeno Pippolo” ha tirato fuori una massima di tutto rispetto:
“Sa che differenza c’è tra chi è in montagna e guarda le bellezze dinanzi a sè e chi è al mare e fa la stessa cosa?”

l’ho guardato silenzioso, non mi andava di dirgli “di svelarmi quell’arcano segreto”, lui mi supplicava in silenzio di “chiedergli la differenza”, io tacevo, lui ci sperava, io no, lui continuava ed io, per rompere quel doloroso tripudio di saccenza ho detto: “quale?”

Occhi che brillano, gocciolina di sbava che esce dalla bocca, in tripudio di saggezza mi ha detto:
“chi è in montagna, può vedere creste e vette ma per sapere cosa c’è oltre, può solo usare la fantasia, chi è al mare vede una linea, avanzando c’è ancora una linea, avanzando, c’è ancora una linea”.

Era felice, molto, di questa perla di saggezza, se non fosse stato che io, dall’alto della mia semplicità l’ho ossorvato compiaciuto per poi dirgli:
Si, ma se c’è un’isola, tocca immaginarsi se dopo c’è il mare o no”

“Caspiterina” ha detto l’uomo saccente.
“Sta minchia” è uscito a me.

Abbiamo cambiato discorso, lui ha iniziato a chiamarmi per nome, pensando di ripararla, io ho continuato a dargli del lei, innalzando un muro.

La giornata non è finita, altre 48 ore mi attendono, ma una cosa è certa:
dubitate di chi lavora sodo, dicendo che ne può fare a meno, dubitate di chi è nato in pianura e narra di conoscere il mare come le sue tasche ma ha messo piede in barca a 28 anni e, infine, ricordatevi sempre di essere umili perchè ad essere saccenti si rimane sulle palle, se poi al saccente ci mettete pure stupido allora….

così. per dire. CJJ

ps non c’è niente di peggiore di chi nasce per rompere le palle, e magari viene anche pagato per farlo

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