Ci s’è fatta….

Molte volte mi sono addentrato sul peso delle cose, sulla dilatazione del tempo, sulla differente percezione della realtà e del quotidiano.

Molte molte mi sono stupito di stupirmi di quanto possa rimanere scioccato dalla vita e di come non si riesca a goderne.

Molte volte mi sono trovato solo con me stesso, cercando di darmi delle colpe non mie e facendomi male senza voler accettare che il più grande nemico che ho, sia io.

Molte volte mi sono dispiaciuto per quanto accadeva ad altri, rendendomi conto che tale sentimento non sempre veniva capito e condiviso.

Molte volte ho atteso lo scorrere del tempo nella speranza che ripetere, ripetere ed ancora ripetere riuscisse a far capire agli altri i loro errori.

Insomma, una altro anno è trascorso e se riuscissimo a soffermarci un attimo cercando di essere obiettivi, ci renderemo conto che nel bene e nel male, l’anno passato non era diverso da quelli precedenti.

Si, questo sarebbe quanto succede, solo che può capitare, lungo una strada impervia, di inciampare su un sassolino e cadendo, rendersi conto che ci sono dei “però” e che “però” ed allora rendersi conto che ci sono cose del nostro “IO” che non abbiamo mai valutato.

Avete idea di cosa voglia dire “volersi bene”? Staccare da tutto e tutti e lasciar passare i problemi del mondo in secondo piano?

Avete mai provato la sensazione stupenda di vivere in un ambiente mite, senza inquinamento, senza eccitazione, senza frenesia, con i pantaloncini corti tutto l’anno, senza riscaldamento e con il sorriso stampato sulla faccia?

Avete mai provato a vedere persone sedute a salutare il sole, o persone in piedi che con lentissime movenze dichiaravano il loro amore alla vita?

Vi è mai capitato di capire che quello che avete “là” non vale niente mentre quello che avete nel vostro “io” ha un valore assoluto?

Vi siete mai arresi all’evidenza che la mente ha un valore paritetico a quello del corpo?

Avete mai sentito la felicità che si prova a sorridere anziché piangere?

Si, lo so, non c’è un mondo surreale, fatto di fate, principi azzurri e fate dolcissime, ma se solo lo volessimo, se solo credessimo in noi, se solo sapessimo ascoltare il mondo che ci circonda e le nostre esigenze, se solo sapessimo apprezzare quello che sappiamo fare, perché lo sappiamo fare e se solo accettassimo che non c’è un antagonismo con qualcuno, in questa vita e che l’unico che esiste è con noi stessi, beh allora tutto sarebbe molto più bello.

Ecco che, il nuovo anno, che mi porterà tante belle cose, lo vorrò affrontare con il ricordo di quella esperienza, buttando alle ortiche i pensieri e abbracciando il sole con i suoi sorrisi. Chissà, alla fine di questo anno, avrò passato un altro anno normale, tra alti e bassi, ma avrò dato peso agli alti e cercato di affievolire i bassi.

Un sorriso.

Così. Per dire. CJJ

PS Non c’è più sordo di chi non vuol sentire. Ripetiamocelo ogni tanto. Non facciamo finta di non sentirci e capirci. Noi sappiamo i nostri limiti.