Coltivare il vuoto

Basta chiudere gli occhi per pochi istanti per visualizzare centinaia di pensieri, veder prendere forma a ricordi più o meno dolorosi o situazioni future da affrontare.

La nostra mente, in ogni istante direi, procede autonoma a riflettere, pensare e analizzare eventi passati, attimi presenti e possibili scenari futuri.

U a autostrada di immagini, sensazioni e pensieri, un vortice di stati d’animo che volenti o meno ingarbugliano i nostri attimi rendendoli costretti in angusti spazi.

Poi ci sono loro, persone diverse, che attraverso la concentrazione riescono a dissipare il passato dal presente, il futuro dall’oggi cercando di capire che ciò che e stato non cambierà e tornerà e ciò che pianifichiamo per il futuro potrebbe non accadere! Si, ci sono persone che riescono a gestire il presente limitandosi ad allontanare da loro tutti ciò che occupa lo spazio vitale della vita.

Ed ecco che coltivare il vuoto, cercando di diminuire questi flussi energetici di false preoccupazioni e mesotici futuri, li rende meno soggetti a involversi in giornate stressate e stessanti.

Certo dalla fantasia alla pratica serve allenamento, serve voglia di uscire dai preconcetti e dalle idee contorte di questa società, manina volta fatto, ogni attimo della vita ha ed avrà il suo lato positivo ed uno negativo che potrà essere invertito per sembrare meno pesante.

Basta volerlo, o forse basterebbe volersi bene per capirlo, basterebbe discernere l’attuale da creato nella nostra psiche, basterebbe rendersi conto che generiamo attenzioni, problemi e frizioni per dare ossigeno alla mente perché una vita piatta, senza pensieri e preoccupazioni non è vita.

Una volta, ogni tanto, mettetevi un cuscino dietro la schiena, mettetevi a sedere, chiudere gli occhi ed immergetevi nella vostra vera vita. Dissipare i pensieri inutili, allontanate quelli non immediati e private a viaggiare nello spazio del vuoto! Alla fine un gran sorriso di stamperà sulle vostre facce. Durerà un minuto un’ora o poco più, ma vi sentirete bene, benissimo!

Così. Per dire. CJJ