Alcune volte sembra, invece lo è.

Ci sono attimi, per fortuna, che durano un’eternità, nei quali ogni cosa intorno a te si ferma, si zittisce, si abbuia e si place, mettendo in risalto quella parte interiore del nostro mondo che si chiama, anima.

Ci sono momenti precisi in cui tutto ciò che accade può attendere, tutto ciò che accade ha poco senso e tutto ciò che accade non ti appartiene, perchè quello che ti preme, quello che di rallegra, quello che ti stimola è che quel preciso attimo duri per sempre.

Ci sono istanti in cui la vita si dimostra birbante, attimi in cui la vita sembra accanirsi con te, ci sono attimi in cui il tuo mondo è meno colorato del solito, ma basta attendere che arriverà anche il suo contrario, l’istante della felicità.

Capisco che non sia sempre facile attendere, che sia scontato assorbire i pensieri altrui, donando tranquillità e prendendo ansie, ma la vita ha così smistato le nostre vite e per una persona che cede, c’è sempre una che prende.

Oramai ho capito che questo è il gioco dell vita, un gioco sadico e birbone, un gioco dove alla fine nessuno vince, ma nemmeno perde, un gioco dove amiamo esaltare il problema senza ricordarsi le vittorie, un gioco dove madre natura si diletta, qualcuno dice, a porci enigmi sempre più intriganti perchè geneticamente predisposti a risolverli, un gioco dove nessuno mai si professa cattivo, ipocrita, bugiardo e falso, ma solo schietto, “la mia sfortuna è essere sempre diretto”, onesto, altruista e buono, un gioco dove noi non siamo mai dalla parte del croupier ma sempre da quella del giocatore.

Si, alcune volte sembra di perdere la rotta o di aver meno chiaro il senso di quanto accada e, pensandoci bene, è proprio così, ma non dubitate molto e non arrabbiatevi tanto, perchè prima o poi, forse più poi che prima, tutto vi sarà chiaro e tutto avrà il suo perchè.

Certo, non è facile ripetere le stesse cose a persone che ascoltano ma non sanno far altro che essere se stesse, perchè è un come provare a coltivare un campo di cemento, non è facile scorciare delle distanze così grandi,non è facile nascondersi che il tempo passa e non tornerà mai più, non è facile non essere egoisti per poter dar una chance a chicchessia, non è facile lasciare andar via un amore con l’illusione che prima o poi tornerà, non è facile nulla, ma proprio quando tutto ciò accade si vede chi siamo, si vede la nostra forza, si vede quanto sappiamo gestire il problema.

Una nave che entra in una tempesta ha bisogno solo di un capitano sicuro. Non è sempre facile esserlo, alcune volte non sembra nemmeno giusto, ma alla fine, come sempre, la tempesta finirà, una bella isola sarà di fronte a noi e se anche sorrideremo per lo spavento passato, ci prepareremo alla prossima intemperia.

Noi siamo i figli del caos e di caos viviamo.

così. per dire. CJJ

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