Anda e rianda

Che fai tu, luna, in ciel? Ancor non sei tu paga di riandare i sempiterni calli? (Leopardi)

Oggi, è una di quelle giornate da penna rossa nel calendario, uno di quelle giornate dove non cambia niente a nessuno e nessuno se ne accorge, meno che uno, io.
Oggi, è una di quelle giornate da “anda e rianda” che mi fa scordare eventi imprevisti e improvvisi che da qualche luna si divertono a giocare a nascondino con me.
Oggi, è uno di quei giorni in cui un sorriso di soddisfazione si è stampato sulla faccia perchè il calore del mio mondo è tornato ad abbracciarmi.
Ovvia, orsù ed anche orquando, non si può solo vivere di passione e pensieri, di riflessioni e passato, di problemi e soluzioni, perchè bisogna trovare il modo di lasciar le chiacchiere disperdersi al vento o il ghiaccio sciogliersi al sole e guardare avanti consapevole che nella vita esistono i più e gli assai.

Ovvia, detto, pensato e fatto, ora avanti e che Dio ce la mandi bona o come disse un mio amico uscendo dall’ospedale: “Me la sono vista brutta…disse la contessa che camminava sugli specchi.”

Così. per dire. CJJ

dillo, fallo ed ovviamento ……

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