Chi di noi non conosce Cenerentola, la fata ed i suoi topini? Film animato della Walt-disney, prodotto negli anni 50, trasposizione della Fiaba “Cenerentola” originaria per alcuni nella Cina e per altri nell’antico Egitto. La sua trama? Bellissima bambina ridotta in schiavitù dalla matrigna e dalle solellastre dopo la morte del Padre, da loro chiamata Cenerentola, in maniera dispregiativa, a causa della cenere che le sporcava la faccia durante la pulizia ripetuta del camino. Ma Cenerentola, almeno secondo me, è una fiaba di grade attualità; chi non si riconosce in queste parole:
Cenerella, Cenerella, sempre in moto,
Cenerella, su in soffitta, giù in cantina,
Disfa i letti, vai in cucina,
Lava i piatti, il fuoco accendi,
Poi lava, stira e stendi….
Comandan sempre loro e
Ripeton tutte in coro
“al lavoro, al lavoro, Cenerella”
Non credete che siano frasi molto aderenti alla nostra vita quotidiana? Alla frenesia delle nostre giornate? Chi di noi non si sente sopraffatto da questi ritmi vertiginosi che ti lasciano sempre meno spazi e momenti da dedicare a te stesso?
Ed allora,nella speranza che anche nella nostra vita ci sia un finale bello e sereno come in quello della favola e nella speranza che ognuno di noi riesca a ritagliarsi un pò di tempo per se stesso, per le sue cose, per il suo “io”, chiudo questo post con un altro brano tratto dal Film
I sogni son desideri di felicità.
Nel sonno non hai pensieri
Ti esprimi con sincerità.
Se hai fede chissà che un giorno
La sorte non ti arriderà.
Tu sogna e spera fermamente
Dimentica il presente
E il sogno realtà diverrà
così. per dire.
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circa 10 mesi fa
Very interesting and amusing subject. I read with great pleasure.