Mese: aprile 2017

Accipere quam facere praestat iniuriam.

Giornate intense e lunghe, situazioni complesse e difficili, situazioni che ti portano a chiudere ed uscire senza vedere cosa lasci, la vita che ci mette del suo regalandoti ore di pensieri, ore di attesa e ore di incomprensioni, un viaggio nel silenzio o poco di più, durato 115km in 57 minuti (che malattia i numeri) l’arrivo in un posto per… Read more →

Illusioni …

Un pomeriggio, uno dei tanti, uno di quelli che trascorri tra le incazzature di persone che provi a capire, forse fingi di voler capire perchè non c’è altro a voler accettare se non la loro definitiva semplicità  e grandi progetti, progetti di un futuro e di sogni,. un pomeriggio dove tutto è successo e, succedendo, ha consumato una parte delle… Read more →

In cima al mio mondo c’è…….

una grigia strada saliva tortuosa su di una collina e io la guardavo a distanza inconsapevole di cosa mi sarebbe successo percorrendola. tutto intorno vegetazione rigogliosa, uno spiazzo marrone segno di un incendio che segnava il percorso sulla mia destra, un cumulo di massi la mia sinistra, il celeste del cielo lambiva i contorni verdi di quella mammella di terra,… Read more →

Incastri linguistici

Ieri mi è capitato di vedere una coppia che tenendosi per mano parlava di questo, di quello ed anche di quell’altro. Parlavano di tante cose, molte delle quali non potevo capire, fino a quando il telefono di lui squillò, le mani si divisero, lui prese il cellulare e rispose, lei lo osservò cercando di capire chi fosse. Lui parlava ad… Read more →

Verso l’aldilà…..

c’è chi sa parlare d’amore e chi di amore vive, così come c’è chi non si rende conto cosa voglia dire invecchiare con una persona accanto che ti ama, che ti desidera, che si preoccupa per te, che soffre nel vederti soffrire e che vorrebbe prendere per sè ogni dolore che ti si avvicina. si, c’è chi in questa vita… Read more →

Bastano 24 ore….

“Maremmaccia maiala”, come dicono alcuni benpensanti (prima persona copulativa e nemmeno poco) possibile che bastino 24 ore (avverbio di tempo, plurale perchè è più di uno) per passare dall’oblio al riso (arborio? roma? carnaroli?) Possibile che basti un brrrruuuummmm brrruuummmmm (terza persona perchè non è mio e singolare perchè è solo sua) per far tornare il sole (chi, che cosa?… Read more →

Perchè la vita fa così…

oggi, ora, in questo istante, voglio e devo parlarvi di un manifesto che non c’è più, di una casa che non c’è più, di sentimenti che non ci sono più, di un posto da scoprire, di uno da dimenticare e, infine, di un amore grande. ora? e perchè proprio ora? perchè la vita fa così, ti pone davanti alla faccia… Read more →

I cambiamenti….

Chi ha detto che ognuno di noi è pronto ai cambiamenti? Chi ha detto che modificare la consuetudine della vita sia facile e indolore? Chi ha detto che la quotidianità è noia e l’imprevisto è il sale della vita? Chi? Se esiste vorrei proprio parlarci per sentirmi raccontare cosa sia, per lui, il continuo, mutevole, incessante variare della vita. Si,… Read more →