Mese: marzo 2016

Pesach !

Che sia di resurrezione o di liberazione, poco importa, quello che veramente è importante, è il significato che vuole trasmetterci questo giorno così importante; “ieri come oggi ci si può fare”, si può superare qualsiasi ostacolo, piccolo o grande che sia, interiore o esteriore, ma solo se lo vogliamo davvero. Che sia il ricongiungerci al padre attraverso uno dei passaggi… Read more →

E se questo fosse l’ultimo

E se questo fosse l’ultimo? In che senso? Si, se questo fosse l’ultimo? Non c’era bisogno di rispondere a qualcosa che veniva dal cuore, a qualcosa che era emersa in me con tanta forza, non c’era bisogno di spiegare niente, era così e così rimaneva. Ci sono attimi in cui qualcosa accade, non so se perché deve accadere o solo… Read more →

Io mi vedo….

Stamattina, di buon ora, ero immerso nei mie pensieri, decifrando quello che la mente mi stava dicendo, valutando cosa fare e se farlo sarebbe stato meglio o peggio, buono o giusto, stavo contaminando la mia dolcezza con qualche goccia di forza, valutando se la determinazione sarebbe stata giusta o meno, se la convinzione avrebbe dato i suoi frutti o se fosse… Read more →

un pensiero, un’ora, un tormento

Ma che vuoi che sia un’ora, una singola ora in una montagna di secondi che colorano la nostra vita? Sembrerebbe niente, sembrerebbe una stupidaggine, ma quando qualche manciata di minuti diventa un ossesso, una pressione e un pensiero allora, anche un’ora, una singola ora, diventa un patema ed un tormento. Ci sono ore ed ore, ci mancherebbe altro non l’avessi capito,  ci… Read more →

Alcune volte…

“Alcune volte bisogna anche saper fare i cattivi”, me lo sono detto spesso, ultimamente, e tutte le volte che questa frase riecheggia nella mia mente, provo dolore e forza. Non è facile essere rigidi e duri, forti e decisi, verso chi ami, verso chi vuoi bene, verso ciò che ti impegna ed occupa la  vita, non è facile veder soffrire… Read more →

Non so chi tu sia, cosa tu abbia…

Una musica riempiva una stanza con semplici note, qualche percussione, un arco e forse un piano, poche note messe a caso su uno spartito, su un pentagramma, che tamburellanti echeggiavano in me. “Non so chi tu sia, cosa tu abbia voluto da me e perchè ciò sia successo, ma non te ne faccio una colpa. Ti ringrazio di avermi fatto… Read more →

Un tintinnio, una campana, un pianto…..

Eravamo lì, uno davanti all’altra, guardandoci nel profondo degli occhi, nella profondità dei nostri pensieri, cercando delle risposte a domande che, pensandoci bene,  non prevedevono risposte. Non era importante, pensandoci bene, quello che volevamo era solo guardarci per darci forza, per incoraggiarci, per aiutarci a superare quegli ostacoli che la vita, le cose, le persone, le situazioni pongono. Non era… Read more →

Come una freccia….

La mano sinistra nell’impugnatura, una impugnatura di legno, un legno antico, un legno che ha storia, la mano destra che lentamente si avvia alla faretra cercando la freccia, ruotando le penne cercando la numero uno. Con il pollice e l’indice la estrae, cerca la posizione giusta, mette la penna pilota nella giusta direzione e la incocca. Si accerta che tutto… Read more →